Miopia: definizione, sintomi e come correggerla.
La MIOPIA è un difetto visivo a causa del quale si vede sfocato da lontano.
Il termine “miopia” deriva dal termine greco “myo”, che significa “chiudere”, per indicare l’abitudine tipica dei miopi di strizzare gli occhi per vedere meglio da lontano.
La miopia si può distinguere, sulla base dell’entità del difetto in:
- lieve (fino a 3 diottrie),
- media (da 3 a 6 diottrie),
- elevata (oltre le 6 diottrie).
In genere la miopia insorge in età scolare, aumenta nel periodo dello sviluppo e tende a stabilizzarsi intorno ai 20-25 anni, aumentando solo lievemente dopo quell’età.
A COSA E' DOVUTA LA MIOPIA?
Le ragioni principali sono tre:
- bulbo oculare più lungo del normale: è la causa più comune;
- curvatura della cornea o del cristallino maggiore della norma;
- eccessivo potere refrattivo del cristallino (la lente all’interno dell’occhio è troppo “potente”).
QUALI SONO I SINTOMI DELLA MIOPIA?
Il sintomo caratteristico è la vista offuscata, oltre a tale disturbo il soggetto può riferire anche:
- affaticamento oculare (occhi stanchi/senso di pesantezza agli occhi);
- bruciore agli occhi;
- occhi pesanti associati a mal di testa;
- necessità di strizzare gli occhi per vedere in maniera più nitida;
- difficoltà a vedere bene in condizioni di scarsa illuminazione.
COME SI CORREGGE?
Tradizionalmente la miopia si corregge con l’utilizzo di lenti (occhiali o lenti a contatto). Gli occhiali sono il mezzo più diffuso e di facile uso, ma possono non essere l’ideale se il difetto è elevato, rendendo la visione più confortevole con l'utilizzo di lenti a contatto.
